Borgo artistico e monumentale di antica origine, oggi centro di villeggiatura e termale, posto nella media Val Trebbia in ampia conca montagnosa ai piedi del monte Penice.

Frazioni: Cassolo, Ceci, Dezza, Mezzano Scotti, Santa Maria, San Cristoforo, San Salvatore, Vaccarezza.

Accessi: da Piacenza km. 45; da Pavia km. 98; da Genova km. 97; da Ottone km. 29; da Rivergaro km. 27.

Cenni storici e artistici: la storia del maggior centro della Val Trebbia è legata, in gran parte, all'Abbazia di San Colombo fondata nel 612 da S. Colombano d'Irlanda. Il monastero divenne un centro di vita religiosa e culturale di primaria importanza, con vasti possedimenti. Attorno all'abbazia si sviluppò il borgo che, nel sec. Xl divenne Vescovado, in un primo tempo retto dagli abbati e poi dai vescovi con il titolo di Conti. Nel sec. XV passò ai Visconti seguendone le sorti fino al 1746 quando, insieme ad alcune zone del pavese, entrò a far parte dello stato sardo. Con la costituzione del regno d'Italia fu assegnato alla provincia di Pavia e, nel 1923, a quella di Piacenza. Le opere monumentali e artistiche più importanti sono: la Basilica di San Colombano con il campanile romanico. Ricostruita tra il 1480 e il 1520 fu decorata da Bernardino Lanzani nell 526; conserva uno splendido mosaico del sec. XII e, nella cripta rifatta nel sec. XV, un sarcofago contenente le reliquie del Santo. Del Monastero è rimasto un lato del chiostro quattrocentesco e un loggiato del sec. XVI. Il Museo dell'Abbazia ricco di materiale storico tra cui resti del periodo romanico, cimeli del santo con una teca d'avorio del '300, reliquari dei secoli XV e XVI, un polittico e dipinti di scuola Lombarda. Il Duomo costruito nel sec. Xl e restaurato nel sec. XV. Recenti restauri hanno rimesso in luce le strutture romaniche della parte absidale esterna. Il Castello con il poderoso quadrato, è del sec. XIV. lì ponte vecchio sul Trebbia, con arcate disuguali in parte medioevali. Le seicentesche chiese di S. Lorenzo, S. Francesco ed il Monastero, S. M. delle Grazie e S. M. dell'Aiuto. Il Palazzo del tribunale (sec. XV) e numerose case medioevali del centro storico.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Escursioni e gite: . al monte Penice (mt. 1460) per strada attraverso il Passo Penice - Santuario della Madonna con statue del Redentore e di S. Michele - esteso panorama sulla pianura e la cerchia alpina. Al Passo stazione sciistica con impianti di risalita, una scuola nazionale di sci e attrezzature varie; a Coli per strada e quindi alla Pineta e al santuario oppure a Peli e monti circostanti - splendidi paesaggi di montagna, vaste pinete, ruderi di castelli, praterie, panorami; . a Capannette di Pey per strada attraverso il Passo del Penice, il centro di Pregola, Passo del Brallo, valico della Colletta, Passo del Giovà. Da Capannette si può salire sul Monte Lesima - panorama, praterie; al Giardino Alpino di Praticchia per strada con una visita alle amene località di S. Maria (deviazione a 7 km. da Bobbio), Vaccarezza (grande parco con la Villa Malaspina), strada per Pecorara, deviazione per Praticchia (m. 860) e quindi una stradina porta sulle pendici nord del m. Pietra dei Corvi a m. 950 tra boschi di larici e al giardino alpino che contiene numerosi esemplari di flora e fauna alpina e appenninica.

Economia: agricola in prevalenza con vasta estensione di boschi, prati e limitati seminativi. Allevamento bestiame, caseifici, salumifici, stabilimento termale, turismo invernale a Passo Penice (con impianti e scuola) ed estivo a Bobbio, S. Maria, Vaccarezza e ai Sassi Neri. Balneazione e pesca sul Trebbia.

Notizie utili

Centro termale Terme di Bobbio
Stazione sciistica Passo Penice
Scuole medie e superiori Banche
Carabinieri Centro culturale polivalente
Ospedale Biblioteca
Farmacie Museo a S. Colombano
Autoriparazioni Cinema
Elettrauto Sala da ballo
Officina convenzionata A.C.l. Campi gioco Impianti sportivi

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